
Le pulizie domestiche sono operazioni da cui non si può sfuggire. Una abitazione pulita e ordinata, infatti, è il presupposto per poter vivere bene e per poter sentirsi a proprio agio in casa propria ma non solo! Una corretta e profonda pulizia delle superfici e degli oggetti, consente anche di mantenerli più a lungo. Scopri come fare pulizie profonde e igienizzanti!
Le pulizie domestiche: una panoramica
La cura della casa e degli oggetti che si trovano in essa è essenziale per garantire il benessere di chi frequenta gli ambienti domestici, anche in termini di salute generale. Basti pensare a condizioni in cui sono presenti colonie di muffa sulle pareti: oltre a rappresentare un danno estetico, la muffa può causare anche problematiche respiratorie.

Ma non è finita qui! Una scorretta e non regolare pulizia potrebbe anche portare a usura e fenomeni di incrostazioni a carico, per esempio, delle tubature e dei miscelatori dei sanitari, causando inconvenienti come un ridotto afflusso di acqua o corrosione dei materiali di cui sono fatti. Insomma, pulire bene e in maniera efficace è la priorità!
Quando si parla di pulizia, tuttavia, ci si può riferire a vari livelli di intervento e a varie operazioni. Infatti, dentro al calderone delle pulizie domestiche si può trovare la semplice e superficiale rimozione di polvere per arrivare all’estremo opposto, ovvero alla profonda disinfezione delle superfici utilizzando prodotti di varia natura.
La pulizia superficiale
Una pulizia domestica superficiale può essere fatta in maniera rapida e frettolosa con lo scopo di rimuovere la polvere e alcuni residui facilmente eliminabili con prodotti comuni e aspecifici come alcuni sgrassatori universali. Si tratta di attività che permettono di rimuovere accumuli di sporco eccessivi e di mantenere l’ordine.

Oltre alla rimozione della polvere e di macchie semplici da eliminare, la pulizia superficiale e giornaliera della casa si potrebbe esplicare anche tramite tutte quelle operazioni di riordino dei vari ambienti della propria abitazione come, per esempio, il lavaggio delle stoviglie e la pulizia degli specchi e dei vetri delle finestre.
E ancora… Possiamo citare pratiche rapide come la disincrostazione del calcare eventualmente presente su sanitari e su miscelatori, la rimozione di residui di sapone dalla doccia o dal lavabo, la pulizia delle superfici della cucina per evitare l’accumulo di residui organici e alimentari che potrebbero essere la causa di cattivi odori e così via.
L’importanza di una profonda disinfezione
L’effettuazione di pulizie superficiali, tuttavia, nonostante possano permettere di mantenere la casa in ordine, non necessariamente comportano la completa o, comunque, efficace, rimozione di batteri e virus dalle superfici trattate. Per poter raggiungere questo obiettivo, infatti, è necessario operare una disinfezione profonda e accurata, da effettuare con una discreta regolarità.

La disinfezione profonda, infatti, non si riduce alla sola rimozione dello sporco superficiale ma permette di andare ad agire anche a livello microscopico, permettendo di ridurre al minimo o, addirittura, eliminare la presenza di virus, batteri e altri microrganismi patogeni come alcuni funghi. Sì, quindi, all’affiancamento delle pulizia superficiali con una disinfezione accurata!
Quali sono le parti della casa che più di altre andrebbero disinfettate? Sicuramente quelle che subiscono contatti frequenti. Alcuni esempi sono rappresentati dalle maniglie e dagli interruttori. Non possiamo non citare, poi, le superfici di ambienti come bagno e cucina, maggiormente sottoposti a umidità e al contatto con residui organici e alimentari. Per finire con gli scarichi e le tappezzerie, ricettacolo di polvere.
Come disinfettare al meglio senza prodotti chimici
Una sterilizzazione, intesa come disinfezione quanto più accurata possibile, delle superfici più soggette al rischio di presenza di batteri, funghi e virus, potrebbe essere effettuata con l’utilizzo di prodotti chimici aggressivi che, tuttavia, potrebbero non essere visti di buon occhio da alcuni. Se tu sei tra questi, non preoccuparti!

Esistono, infatti, delle soluzioni alternative, innocue e di origine naturale, che possono venirti in aiuto per raggiungere l’obiettivo di disinfettare al meglio. Un esempio? L’aceto bianco! Comunemente utilizzato come condimento in cucina, l’aceto bianco sembra essere un ottimo agente disinfettante e anticalcare, se miscelato con acqua in rapporto uno a uno.
Anche il bicarbonato di sodio mescolato con acqua e succo di limone fino ad ottenere una pasta semisolida potrebbe essere impiegato come smacchiatore naturale per le tappezzerie. Come fare per rimuovere la polvere? Utilizzando, dopo averla lasciata agire, l’aspirapolvere. Infine, ma non per importanza, anche l’impiego di qualche goccia di olio essenziale di lavanda o eucalipto in una soluzione di acqua e aceto avrebbe azione